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Taverna Il Lupo

Atena Lucana

Il comune si trova a 3 km dall'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria con uscita al casello di Atena Lucana, oppure è raggiungibile mediante la nazionale S.S. 95. La stazione FS più vicina è quella di Atena Lucana sulla linea Lagonegro-Sicignano degli Alburni. Al momento però è stata sospesa e sostituita da un servizio autobus che mette in collegamento con la stazione di Battipaglia, quella più vicina.

È l'insediamento più antico del Vallo di Diano come viene anche testimoniato dai resti delle mura megalitiche che possono farsi risalire al IV secolo a.C. I Greci ne fecero un ricco centro commerciale, successivamente passò sotto il dominio di Roma, di cui fu Municipio. Essendosi schierata con Annibale, fu ridotta a Prefettura. La città successivamente riconquistò un ruolo di rilievo nel Vallo di Diano, ruolo che mantenne fino all'epoca delle dominazioni barbariche e delle invasioni Saracene. Nel medioevo anche in Atena si affermò l'ordinamento municipale. Si successero nel dominio della città i Sanseverino, i Carafa, gli Ippoliti Filomarino e dal sedicesimo secolo divenne principato dei marchesi Caracciolo di Brienza. I Caracciolo furono tanto crudeli nel loro dominio che la popolazione, già profondamente colpita dal terremoto del 1561, ne chiese l'allontanamento. Don Giuseppe Caracciolo ritornò alcuni anni dopo con 400 uomini, seminando lutti e distruzione, tanto che la popolazione era ridotta nel 1669 a circa 350 anime. Dal '700 inizia una lenta e progressiva ripresa che vede la popolazione di Atena Lucana superare le 3.000 unità, come si rileva nel censimento del 1871. Iniziò, peraltro, da quella data una fase di impoverimento: numerosi furono coloro che dovettero emigrare e solo da qualche anno l'attraversamento autostradale e la presenza della superstrada per la Val D'Agri sembrano aver creato i presupposti per uno sviluppo favorevole.


Santa Maria della Colomba

Posta in bella posizione fuori del tracciato urbano conserva una Madonna in stucco del XV secolo, una scultura lignea policroma del XVIII secolo. L'altare maggiore in marmi intarsiati e policromi risale al XVII secolo, come anche la bella balaustra in pietra di Padula attribuibile ad Andrea Carrara. Le pareti presentano affreschi del 1713 di Anselmo Palmieri raffiguranti storie di Maria.

 


Palazzo Spagna

Palazzo databile intorno alla fine del 600, presenta un bellissimo portone in pietra al centro del quale è posizionato lo stemma di famiglia

 

Antipasti

- Formaggi
- Salumi

Primi

- Cavatelli
- Cuccia
- Fusilli
- Lagane e fagioli
- Noglia e fagioli
- Ravioli
- Vermicelli alla tricolore

Secondi

- Arrosto di maiale
- Braciole
- Carne di maiale con peroni all'aceto
- Carne di vitello con aglio e prezzemolo
- F'losc' x 2
- Noglia al sugo
- Parmigiana a paisana
- Polpette di pane al sugo

Contorni

- Ciambotta
- Peperoni arraganati
- Peperoni verdi fritti
- Sott'oli

Dolci

- Crostate varie
- Pizza di ricotta
- Torta ala cioccolato

Altro

- Braciole
- Lagane e fagioli
- Misto Salumi e formaggi
- Ova a paisana