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Taverna Il Lupo

Pertosa

Il comune si trova a 5 km dall'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria con uscita al casello di Polla, e proseguendo per la nazionale S.S. 19 che dista 2 km dal bivio di Pertosa. La stazione FS più vicina è quella di Pertosa sulla linea Lagonegro-Sicignano degli Alburni. Tale linea è attualmente disattivata ed in attesa di ripristino. In funzione servizio sostitutivo su ruota.

Circa le origini di Pertosa non si hanno notizie certe. Il suo nome deriva, molto probabilmente, dal termine di dialetto arcaico "petrusu", con riferimento alla apertura della Grotta dell'Angelo. Nelle vicinanze del paese, tra il Tanagro e la antica statale delle Calabrie, scavi archeologici, effettuati nei secoli scorsi, portarono alla luce ruderi di case e di templi, nonché utensili, vasi e monete, testimoniando l'esistenza di un antico centro abitato denominato, che probabilmente si chiamava Consinium. Di tale centro si ignora l'epoca della distruzione, che si fa risalire alle incursioni Saracene. I superstiti si rifugiarono in un luogo non molto distante e ricco di vegetazione: Pertosa. In questo centro i Benedettini costruirono, intorno all'anno mille, la Chiesa di Santa Maria con annesso il monastero. Furono gli stessi a contribuire allo sviluppo del paese che godette di autonomia e benessere fino a quando, nella prima metà del XIV secolo, un violento terremoto uccise quasi tutti gli abitanti e rase al suolo l'intero paese: morti tutti i benedettini che vi risiedevano, i terreni e le proprietà dell'Abazia furono concessi in enfiteusi ad abitanti di Caggiano ed Auletta. Solo due secoli dopo si avviò il processo di rinascita della cittadina: alcuni contadini vi si trasferirono stabilmente dai paesi vicini, mentre altri vi edificarono, per il clima mite di questo luogo, abitazioni per trascorrervi il periodo invernale.I Benedettini ritornarono nel paese, verso la metà del 1600 e vi ricostruirono il monastero ma solo dopo diatribe durate molti anni fu a loro riconosciuto l'antico feudo. Nel 1930 fu riconosciuta al paese l'autonomia dagli abitanti di Caggiano e fu operata la confinazione delle terre.

LE ORIGINI

Nel verde della catena degli Alburni, a 900 m. dal centro abitato e a circa 70 Km da Salerno, in un suggestivo anfiteatro naturale sono situate le Grotte di Pertosa. Cavità naturali dovute a fenomeni carsici che studi recenti ne fanno risalire 1'origine a circa trentacinque milioni di anni or sono. Numerosi reperti dimostrano che le grotte furono abitate fin dall'età della pietra; Greci e Romani adibirono l'antro a sede di culto ed infine in epoca cristiana furono consacrate a San Michele Arcangelo (da cui il nome anche di "Grotte dell'Angelo").

Ingresso

Le Grotte dell' Angelo, articolate in quattro rami che si snodano per migliaia di metri attraverso gallerie, cunicoli ed immense caverne, si caratterizzano per la bellezza delle conformazioni di stalattiti e stalagmiti, e perché, uniche in Italia, per visitarle occorre percorrere un laghetto originato da un fiume sotterraneo: il fiume Negro. Difficile l'accesso al ramo più meridionale per lo scorrimento violento delle acque.

Tratto in barca

Un barcone, sapientemente guidato si inoltra nelle viscere della terra per alcune centinaia di metri, in un silenzio rotto solo dal rumore delle acque e dalle esclamazione di sorpresa. Dopo pochi metri di navigazione si approda, ed inizia l’incanto. Una meravigliosa cascata creata dal fiume Negro porta echi di tempi lontani, stalattiti e drappi di candido alabastro pendono dalla volta delle caverne, stalagmiti dalle forme più strane catturano lo sguardo incredulo, si passa attraverso cunicoli e corridoi arabescati illuminati dal gioco sapiente delle luci, in immensi saloni ognuno dei quali porta un nome e si incontrano concrezioni incredibili che la natura ha creato in milioni di anni.

 

Antipasti

- Formaggi
- Salumi

Primi

- Cavatelli
- Cuccia
- Fusilli
- Lagane e fagioli
- Noglia e fagioli
- Ravioli
- Vermicelli alla tricolore

Secondi

- Arrosto di maiale
- Braciole
- Carne di maiale con peroni all'aceto
- Carne di vitello con aglio e prezzemolo
- F'losc' x 2
- Noglia al sugo
- Parmigiana a paisana
- Polpette di pane al sugo

Contorni

- Ciambotta
- Peperoni arraganati
- Peperoni verdi fritti
- Sott'oli

Dolci

- Crostate varie
- Pizza di ricotta
- Torta ala cioccolato

Altro

- Braciole
- Lagane e fagioli
- Misto Salumi e formaggi
- Ova a paisana