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Taverna Il Lupo

San Rufo

Il comune si trova a 5 km dall'autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria con uscita al casello di Atena Lucana proseguendo lungo la S.S. 19 fino al bivio con la S.S. 166. Dista 89 km da Salerno. La stazione FS più vicina è quella di Atena Lucana sulla linea Lagonegro-Sicignano degli Alburni. Al momento però è stata sospesa e sostituita da un servizio autobus che mette in collegamento con la stazione di Battipaglia, quella più vicina.

Fra due monti che si elevano rapidamente, Spino Dell'Ausino e Cocuzzo Delle Puglie, si apre il Passo della Sentinella, che da tempi remoti e ancora oggi rappresenta il collegamento tra la Valle del Calore e il Vallo di Diano ad ovest del quale si erge il ridente borgo di San Rufo. Il nome, secondo gli studiosi, deriva dalla fervida devozione per il vescovo di Capua, San Rufo, molto diffuso un tempo nella zona. San Rufo si formò alla fine del primo millennio grazie ai contadini e pastori Teggianesi alla ricerca di sempre nuovi spazi. Il suo primo Barone fu Cubello Pellegrino, a cui fu affidato il suffeudo di Moiano e Policeta, poi successero i Rinaldi e i Laviano. Il territorio è ricco di grotte naturali, che si suppone abbiano offerto rifugio in epoche preistoriche, mentre è certa la frequentazione in epoca classica, come dimostra il ritrovamento di iscrizioni sepolcrali e di un monumento funerario nella frazione Campanella. L'attuale abitato di San Rufo, in ogni caso, è di origini medievali. Sicuramente il paese vista la sua posizione geografica, gode di un grande patrimonio naturalistico. Nella parte del territorio prossima alla pianura del Vallo di diano in località Camerino è sorto qualche decennio fa il Centro Sportivo Meridionale, imponente è moderno complesso polisportivo ora ormai sede solo di Fiere Campionarie.


Chiesa di Santa Maria Maggiore

L'architettura religiosa è rappresentata dalla chiesa di S. Maria Maggiore, restaurata dopo il terremoto del 1980 e al cui interno si trovano alcune belle opere di arte sacra e il corpo di San Felice Martire. Rilevante l'altare settecentesco a tarsie marmoree. Dell'antica struttura non si rinviene più nulla


Castello di Calvanello

Il Castello di Calvanello di probabile costruzione alto-medievale, scompare tra il XIV e il XV secolo. I ruderi del Castello sono posizionati a strapiombo sulla vallata, per cui si ritiene fosse principalmente adibito a posto di guardia. molto difficile è stabilirne l'epoca della costruzione. I ruderi, evidenziano l'esistenza di due grandi ambienti provvisti di feritoie cui era collegata una corte nella quale si trovava una cisterna.

 

Antipasti

- Formaggi
- Salumi

Primi

- Cavatelli
- Cuccia
- Fusilli
- Lagane e fagioli
- Noglia e fagioli
- Ravioli
- Vermicelli alla tricolore

Secondi

- Arrosto di maiale
- Braciole
- Carne di maiale con peroni all'aceto
- Carne di vitello con aglio e prezzemolo
- F'losc' x 2
- Noglia al sugo
- Parmigiana a paisana
- Polpette di pane al sugo

Contorni

- Ciambotta
- Peperoni arraganati
- Peperoni verdi fritti
- Sott'oli

Dolci

- Crostate varie
- Pizza di ricotta
- Torta ala cioccolato

Altro

- Braciole
- Lagane e fagioli
- Misto Salumi e formaggi
- Ova a paisana